Ma è possibile che un medico debba lavorare in questo modo?

Quasi ogni giorno incontro medici di base e pediatri, e ascolto i loro discorsi sul fatto che sono sempre e continuamente impegnati nel loro lavoro.

Alcuni vogliono vivere la loro giornata lavorativa nel modo migliore possibile, ma purtroppo ne ho trovati pochissimi che lo fanno veramente.

Molti invece dicono sempre di “si” ai loro pazienti, rimanendo disponibili al telefono dello studio, oppure al cellulare, tramite sms o via whatsapp o inserendo un messaggio per avvisare il paziente “mi può mandare una e-mail, ”o inserendo il fax per avvisare il paziente “mi puoi inviare un fax”.

Altri portano con se il cellulare o lo SmartPhone ma non rispondono. Lo mettono in modalità silenzioso, guardando ogni tanto con la coda dell’occhio i messaggi che arrivano via Sms o WhatsApp.

A volte quando sono in auto da sola molto spesso penso fra me e me:”Ma è possibile che un medico debba lavorare in questo modo”?

Ieri ero con un amica. Lei è un medico pediatra ed è una signora molto giovane. Sai, si tratta di una persona che amano il proprio lavoro e lo fa in maniera splendida, mettendo sempre i suoi pazienti e la loro salute prima di ogni cosa. Mi diceva, parlando di questo problema riferendosi ai suoi colleghi.

Io non so tu, ma Io mi innervosisco se durante una visita mi arrivano continuamente messaggi via Sms, oppure se mi arriva un bip avvisandomi di una e-mail. Se mi arrivasse un bip del mio SmartPhone mi verrebbe voglia di fermarmi per verificare chi mi scrive o di cosa si tratta“.

Dopo tutto, potrebbe essere un paziente che ha un problema immediato. Oppure, qualcuno a cui devo rispondere per una domanda impellente“.

“Ho sopportato questa vita per tre mesi, quando ho iniziato la mia professione ma poi ho detto basta e mi sono organizzata.”

E comunque sono convinta che queste cose suonino familiari anche a te …

Quello che ho notato nei medici che incontro tutti i giorni è che la maggior parte di loro soffrono e dipendono dai bip del loro cellulare.

Moltissimi medici si sentono sempre in dovere di dire si ai loro pazienti e difficilmente dicono no! E’ stato scoperto che questo comportamento crea e genera dipendenza in qualche modo.

Dipendere dai bip del cellulare è diventato un vero problema, soprattutto se non lo spegni durante il lavoro e lo metti in modalità silenzioso.

Tutto questo è talmente vero che anche la ricerca (sul cervello umano) ha dedicato moltissimo tempo a questo fenomeno.

Da questa ricerca è emerso che uno dei colpevoli di questo comportamento conpulsivo è la dopamina.

La dopamina è un ormone del cervello che quando si mette in moto inizia a farci andare alla ricerca in continuazione di un qualcosa.

Se per esempio stai pensando a qualcosa che sai che deve accadere, ma non sai se  accadrà o quando succederà, allora il tuo sistema nervoso viene immediatamente attivato dalla dopamina.

Questo è il motivo per cui siamo costretti a controllare la posta elettronica sul nostro cellulare, o un Sms se sappiamo che i pazienti ci contattano anche in questo modo, o se siamo in attesa di riposte da parte di pazienti.

Inoltre questo ormone viene attivato immediatamente quando ci arrivano questi tipi di segnali sul cellulare.

Ma che cosa succede?

Entri in uno stato, in una condizione mentale tale per cui che non puoi più aspettare un secondo di più – qualsiasi cosa sia, la desideri intensamente. Così ti trovi nella condizione di interrompere quello che stai facendo per scoprire cosa sta succedendo.

Sta succedendo che non stai lavorando bene con tranquillità in un ambiente lavorativo sereno, stai uccidendo la tua serenità, stai rovinando la tua tranquillità nel tuo ambiente di lavoro.

La cosa peggiore è che quando questo succede sembra che prenda il controllo della mente svuotandola completamente della nostra creatività, abbassando le capacità di reazione e prontezza mentale.

La scoperta è stata fatta da uno studio del dottor Glen Wilson, un psichiatra che insegna alla London University. Questo ricercatore ha scoperto che i testi delle email, e i messaggi tipo Sms, WhatsApp che controlli costantemente sul cellulare riducono il quoziente intellettivo.

Ora, Io non so se questa ricerca sia vera, se ha i suoi fondamenti, oppure se si tratta di una delle tante bufale che si trovano in giro per il Web. Certamente lavorare nel modo che ho descritto prima non fa bene alle persone e non migliora certo la tua vita.

Soprattutto quando si tratta della vita dei medici che devono essere in salute per migliorare la salute dei loro pazienti.

Secondo me la peggiora. Ma Io non sono un medico, e quindi potrei anche sbagliarmi.

C’è qualcosa che puoi fare?

Se desideri migliorare la tua vita professionale, andare in studio e visitare con tranquillità i tuoi pazienti, non essere interrotto dal telefono quando stai scrivendo una ricetta o essere costretto a dover rispondere a qualche tuo paziente che ti ha inviato un Sms, credo tu debba leggere queste ultime righe.

Ecco alcuni modi per una migliore organizzazione del lavoro:

Prima di tutto, metti sotto controllo i messaggi  sul tuo cellulare. Quindi imposta un orario un paio di volte al giorno per guardare il cellulare e rispondere alle e-mail o a qualsiasi altro messaggio.

Credimi, non sono Io che lo dico, ma tuoi colleghi medici, non succede nulla se rispondi a un messaggio anche  un’ora dopo.

In secondo luogo, disattiva tutte le notifiche al tuo telefono cellulare.

WhatsApp, Sms, Mms, Email, o Cellulare in silenzioso

Questa sarà una manna dal cielo per te, anche se per sfortuna, gli stimoli esterni non diminuiranno, sarà comunque una battaglia giornaliera da combattere ogni giorno.

Prendi posizione.

Rifiuta di lasciarti dominare la vita dai tuoi pazienti. Questo farà davvero la differenza nella tua vita, e nella tua professione e soprattutto nella vita dei tuoi pazienti.

Se desideri avere una guida gratuita su come domare il telefono nel tuo studio vai a questo link: http://bit.ly/1NOvDrs

 

 

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