Come regolarizzare il flusso delle persone in ambulatorio

“Il 41% dei pazienti si reca in ambulatorio,dal proprio medico più di 6 volte in un anno”

E’ così che funziona!
Lo dicono anche le statistiche: “il 41% dei pazienti si reca in ambulatorio, dal proprio medico più di 6 volte in un anno”

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Parliamo di pazienti con problematiche croniche e che per forza di cose hanno bisogno di accertamenti più volte all’anno, se non mensili. Li trovi in ambulatorio tutti i mesi, per esami, referti e richieste di farmaci …

Molti altri, invece, sono i pazienti che vengono da te per quattro chiacchiere, per sentirsi ascoltati e compresi nella loro situazione. Per essere rassicurati un pochino di più rispetto al giorno prima.
“E chi se li scrolla…” mi diceva un tuo collega … Tanta pazienza …

Diciamocelo però, in periodi come questi di patologia, quando l’ambulatorio è strapieno, il paziente “affezionato” aumenta la folla in sala d’attesa e non aiuta.

Regolarizzare il flusso delle persone in ambulatorio è cosa ardua.

Non ho la bacchetta magica, ma un consiglio che può fare al caso tuo.

Gestire le visite su appuntamento è un sistema che molti colleghi adottano, permette loro di filtrare le necessità dei pazienti, eliminare la folla in sala d’attesa e regolarizzare il flusso di persone in ambulatorio.
Se non l’hai ancora fatto, provaci! Nessuno si è mai pentito!

Lo dico soprattutto per coloro che, per un motivo o un’altro, gestiscono ancora le visite su accesso libero e che sono costretti a chiudere a chiave l’ambulatorio all’ora X considerando già di finire un’ora due dopo l’orario ufficiale.

Provate l’appuntamento cari amici medici, non risolve la vita ma vi aiuterà tantissimo.

Se ti va di continuare a seguirmi, ti racconterò come sono organizzati i tuoi colleghi e come hanno fatto con la gestione del loro studio. Compila il modulo qui sotto.

“Educa i tuoi pazienti e visita in santa pace”
Martina Pozzan